L'ITALIA CHIAMÒ RADIO SHOW

Il programma radiofonico in Italiano andato in onda ogni giovedì da Boston, MA – U.S.A., nella prima edizione da dicembre 2013 a maggio 2014


Leave a comment

L’ultima puntata della prima stagione

trioRidicola trioseria

Tre facce della stessa medaglia, tre facce dove la serietà si confonde con la comicità. Cosa è stato il nostro programma radiofonico nella sua prima versione? Ai posteri, l’ardua sentenza. O forse ai posteri televisivi? (Come vi abbiamo sussurrato nella puntata finale, passeremo anche nella prima versione televisiva su ItalicaTV.com )

Ci sarà comunque da aspettare molto poco per una nuova versione radiofonica… ci rivediamo in autunno! Tempo un’estate per scoprire altri personaggi.

Intanto, ascoltatevi l’ultima puntata di questa prima stagione ← (a questo link a sinistra)… lasciamo descrivere a voi quanto vi abbiamo tenuto compagnia o quanto vi abbiamo rotto i cabasisi. Ma prendere per i fondelli è la nostra arte, quindi non vi libererete di noi.

In quest’ultima puntata abbiamo chiuso il cerchio: come nella primissima puntata ospite musicale  Moira Lo Bianco preceduta dalle fanfare di un famoso canto folkloristico calabrese. A parlarci dell’Italia e del suo perduto Rinascimento, in apertura il designer Gianfranco Zaccai la cui storia di Architetto e Designer a Boston potete leggerla qui

Grazie a tutti! E Buon Ascolto!

Emanuele Capoano, Stefano Marchese, Elisa Meazzini e…Roberto Di Giulio, in arte Prof. Zipipi e l’Ascoltatore Pazzo.

 

trioridicola2


Leave a comment

Puntata 25: tra un assolo e una piadina finiamo tutti….in intimo!

Numeri importanti a L’Italia Chiamò radioshow! Con la puntata 25 (← che potete riascoltare a questo link) festeggiamo le nozze d’argento del programma.

Per l’occasione Jean Paul Lavateur sfodera la sua vena migliore, anche se, come sempre, il risultato è sempre lo stesso…

Pulcinella non sta nella pelle, Balanzone ci dà di schiaffoni, il professor Zipipi dice di fare la scoperta del secolo, il maestro Skapp in Chin continua imperterrito a farsi gli affari suoi sulle vette del Tibet, mentre -nihil novi sub sole – Maurizio Sordo si perde nei meandri d’Italia, questa volta per parlarci dello stato della mafia.

Ma la puntata 25 ci regala davvero delle belle con gli ospiti. Signore e signori, è venuta a trovarci questa settimana la Maestra con la emme maiuscola, la cantante jazz Cinzia Spata, che ci regala, strafregandosene a ragione, delle critiche isteriche del professor Brambilla dei Pignoli, una versione raffinatissima di “My favorite things”.

Nel parterre dei vip diamo il benvenuto a Massimo Marsiglioni e (collegato da Milano) Luigi Lasalvia, che con la loro Piadina Café hanno esportato (loro davvero, alla faccia di una vecchia canzone di Samuele Bersani) la piadina romagnola negli States. Guanto di sfida lanciato alla pizza, dunque, e i risultati, già ce lo immaginiamo, faranno brillare gli occhi di gioia agli expat italiani, sempre a caccia di prelibatezze che ricordino il Belpaese.

Con noi anche la bella e simpatica Christina Di Pierro, americana, ma di famiglia d’origine italiana, che dopo aver trascorso otto anni in quel di Firenze, ha deciso di tornare in Usa portando con sè non solo un elegante accento toscano, ma anche l’idea di creare Adea, una linea di intimo tutta italiana….anche in questo caso portando alta la bandiera del made in Italy e offrendo una scelta di qualità che all’estero tutti ci invidiano.

Buon ascolto allora e…..non perdetevi la prossima puntata, l’ultima, ahimè, per questa prima, frizzantissima stagione!

italiachiamoradioshowINTIMOe MUSICA

 


Leave a comment

Puntata 24: il sogno americano a ritmo di Promessi Sposi (in 10 minuti)

Che dire della puntata numero 24 (← che potete riascoltare a questo link)?

Scoppiettante, energetica, matematica! Ma soprattutto una puntata dedicata al sogno americano. E a raccontarci del loro sogno divenuto realtà Oltreoceano sono stati ospiti da capogiro!

E non parliamo dei nostri consueti compagni di viaggio come il professor Zipipi, lo chef Lavateur, l’inviato Maurizio Sordo, il maestro Ciro Skapp in Chin o l’intrepido Pulcinella.

L’Italia Chiamò ha avuto il piacere di ospitare una personalità del calibro della proffessoressa Gigliola Staffilani, che ci ha raccontato la sua storia (non senza peripezie) che da Villarosa di Martinsicuro, in provincia di Teramo, l’ha portata ad insegnare niente meno che all’MIT, una delle più importanti università al mondo.

E ancora nei nostri studi è venuto a trovarci Paolo Volpati: da bancario annoiato con l’hobby della cucina (sughi per pasta in particolare) a presidente della Sauces ‘n Love , azienda di Lynn, MA, che esporta condimenti in tutto il mondo, talmente apprezzati da conquistare perfino il palato di Oprah Winfrey che ha messo le sue salse nella top ten dei suoi prodotti irrinunciabili.

La ciliegina sulla torta questa settimana l’ha messa – signore signor, reggetevi forte! – addirittura il Manzoni! Non Alessandro in persona, sia chiaro, ma colui che, assieme ai propri compagni di viaggio, ha rispolverato un classico della letteratura italiana rendendolo in pochissimi mesi un vero e proprio cult su Youtube. Ospite dell’Italia Chiamò è Davide Calabrese, uno dei cinque membri degli Oblivion, che hanno festeggiato da poco i 3 milioni di visualizzazioni dei loro Promessi Sposi in 10 minuti. Esibitesi la scorsa estate in California, ora gli Oblivion ci raccontano del primo raduno nazionale dei fan di Renzo e Lucia.

Vi lasciamo proprio con questa chicca tutta da gustare e noi ci sentiamo giovedì prossimo, puntuali alle 2pm bostoniane, 20 italiane!


Leave a comment

Puntata 23: tutte le strade portano al Cilento!

Mettete assieme la dieta mediteranea, l’estro di uno chef coi fiocchi, una spruzzata di calcio, qualche gag e buona musica. Shakerate il tutto e servite possibilmente verso ora (italiana) di cena. La puntata 23 de L’Italia Chiamò ← che potete riascoltare a questo link – è bell’e servita.

Una puntata all’insegno della salernità e in particolare di quella zona splendida che è il Cilento. Da lì si leva la protesta di Stefano Pisani, sindaco di Pollica, che ha duramente criticato (e ottenuto la cancellazione) di uno spot Rai per l’Expo 2015, poco generoso nei confronti degli inventori della dieta mediterranea.

Ed è dalle frequenze dell’Italia Chiamò che Pisani lancia una sfida: ascoltatori di tutto il globo, create un vostro video di 3 minuti che esalti le doti della dieta mediterranea (che tutto il mondo ci invidia) e inviatela direttamente al comune di Pollica!

Sempre con un pensiero allo stesso comune cilentano (da cui la sua famiglia ha origine) ma in collegamento da Buenos Aires, ci ha detto la sua sui prossimi Mondiali il giornalista Martin Seldes, direttore di Goal Argentina, portale dedicato al calcio.

Partito da Salerno e approdato a Chigago (passando per Singapore e altri lidi) è Gaetano Ascione, famoso chef del ristorante Gioco, sorto addirittura su quello che era un covo di Al Capone: una sfida ad armi ovviamente impari con il nostro Jean Paul Lavateur, che però propone ugualmente la sua ricetta.

Attento e frizzante è il nostro giovane collega Antonio Sica, dj di Sale Sale Radio in collegamento (serviva dirlo?) da Salerno. Prendesse le sue doti il nostro inviato Maurizio Sordo, ancora una volta mandato in missione a vuoto dalla nostra redazione.

Spazio alle notizie serie del direttore del Bostoniano, Nicola Orichuia e alle Notizie Meazzine, da leggersi rigorosamente con lingua biforcuta.

Il tocco in più ce lo danno sempre i nostri protagonisti della Commedia dell’Arte, Pulcinella e Balanzone e i collegamenti dal Tibet con il maestro Ciro Skapp in Chin, oltre agli esperimenti inutili del nostro scienziato Zipipi.

ENJOY E ALLA PROSSIMA!!

Martin Seldes Gol Argentina

Martin Seldes, direttore di Goal-Argentina


Leave a comment

21esima puntata con Ricky Russo e Fabrizio Di Rienzo

La 21esima puntata che a partire da oggi potete ascoltare sulle tracce audio del nostro MixCloud de L’Italia Chiamò, ← (qui nel link a sinistra) ingrana la quarta per una bella puntata di chiacchiere e gag.

Fabrizio Di Rienzo di Officina 189  ci ha parlato del suo concept store e delle sue storie, interrotte da personaggi italiani all’estero nella versione più stramba come al solito.

Ricky Russo ci ha invece raccontato dei luoghi della musica a New York ← E siamo sicuri che con Ricky ci faremo sentire spesso, visto che ci ha dato delle dritte e conferme anche sulle cose da fare low cost a New York (nel link l’articolo dell’Huffington Post, molto utile).

Ma di recente abbiamo anche scoperto come Boston sia al secondo posto tra le città più divertenti negli Stati Uniti, e dal link qui a sinistra potete capirne i criteri della classifica.

Noi che il divertimento lo vendiamo ed è il nostro pane, non potevamo non ospitare anche Umberto Tatafiore della Gallo Productions, il quale ci riserva in questa puntata, oltre che l’annuncio di una bella novità per il nostro programma radio (presto anche in TV), una chicca in forma di lettera da lui stesso ricevuta: l’argomento che a un napoletano come lui lo spinge a toccarsi è il marketing delle case funerarie, che qui sotto postiamo avendo ben cancellato per privacy tutti i dati riservati.

Marketing Funerario in America

Fate gli scongiuri… perché servono anche a noi, ora che voleremo anche verso lidi televisivi. E non diciamo altro: il nostro Pulcinella direbbe “facimm e’ ccorna!”


Leave a comment

18ma puntata….e finisce tutto a lazzi e mozzarella!

Lazzi, funky e mozzarella gli ingredienti della 18esima puntata ← che potete riascoltare a questo link. Ritorna, ospite graditissima, l’attrice Chiara Durazzini che assieme a Emanuele Capoano (che per l’occasione resta in bilico tra il ruolo di intervistatore e intervistato) ci racconta gli ultimi successi dei Pazzi Lazzi e della loro Commedia dell’Arte.

10153719_10203678915119795_1760058329_n
Un’occasione ghiotta per Pulcinella e Balanzone che si buttano a capofitto con le logo gags, facendosi spazio tra la predica di Father Richie, il Poeta Incompreso che riemerge dalla buca del suggeritore, Maurizio Sordo alle calcagna della Reggina (che di nome non fa Elisabetta) il maestro Skapp in Chin e l’esimio professor Zipipi, che anche stavolta ci sorprende con un esperimento di grandissima levatura.10155498_10203678969681159_2136945379_n

Questa settimana festeggiamo assieme il nuovo supercliccatissimo e viralissimo videoclip Holdin’ on di Alissia Benveniste, che potete guardare qui sotto, la quale non si sottrae nemmeno stavolta alle critiche di Ludvik Amadeus Brambilla dei Pignoli. Fioccano le notizie con Elisa Meazzini e Nicola Orichuia del Bostoniano. Ma è l’angolo culinario il grande protagonista della 18esima puntata. Sono bastate una mozzarella, una provola al tartufo e una ricottina a far andare in brodo di giuggiole lo studio! L’applauso è tutto per Luca Mignogna, venutoci a trovare dalla sua Wolf Meadow Farm per raccontarci delle sue produzioni casearie prodotte rigorisamente in una prospettiva slow food.

Luca Mignogna di Wolf Meadow Farm a L'Italia Chiamo' Radio Show

Un’occasione più che ghiotta per il nostro cuoco Jean Paul Lavateur che s’ispira proprio alla mozzarella per la sua ricetta, purtroppo, come sempre con scarsi risultati. A riportare ordine in cucina è per fortuna Marisa Iocco con il suo Cheffismo.

Per chi si volesse gustare le nostre pillole, eccovele, fresche di giornata!

Ridiamocela con Chiara Durazzini dei Pazzi Lazzi

Alberto Tossico consiglia la medicina dei Pazzi Lazzi

La parola a Pulcinella e Balanzone

Maurizio Sordo sulle tracce della Reg(g)ina

Father Richie ricorda i suoi undici comandamenti

Alissia Benveniste e il critico Brambilla dei Pignoli

Lo chef della Fuga dei Fornelli offre la ricetta per valorizzare la mozzarella

Le traduzioni del maestro italo-tibetano Skapp Hin Cin

Il Poeta incompreso Eleuterio Maria Siniscalco e la sua corrente letteraria dei dimenticati

Lo scienziato Zipipi e il suo esperimento con la torta

E ultimo ma non il meno importante, il mix di Luca Mignogna il “Mozzarella maker” di Wolf Meadow Farm da Amesbury,MA.

 


Leave a comment

15esima puntata…con Monica Cialona e Roberto Giaquinto

La 15esima puntata, ← che potete ascoltare per intero qui nel link a sinistra, propone ancora una volta il mix vincente di musica, risate e viavai di ospiti.

In primo piano le performances della cantante Monica Cialona e del batterista Roberto Giaquinto, che raccolgono il consenso generale del pubblico, pur incappando nel giudizio come sempre poco accondiscendente del critico Ludvik Amadeus Brambilla dei Pignoli.

Peppino Lemigrato fa irruzione in studio ribadendo la sua diffidenza per la musica proposta in trasmissione e invitando i conduttori a scegliere brani più legati alla sana tradizione italiana, da Iva Zanicchi ad Albano e Romina.

Notizie curiose e d’attualità nei contibuti giornalistici di Elisa Meazzini e Nicola Orichuia, anche se il collegamento più atteso è come sempre quello dell’inviato Maurizio Sordo.

E come sempre l’angolo della scienza con le ultime scoperte del grande Zipipi e l’ironia di Roberto Di Giulio.

Lo cheffismo di Marisa Iocco ci spiega semplici trucchetti per una tavola saporita, mentre il Cuoco Jean Paul Lavateur sperimenta una tartara difficilmente rintracciabile nei ricettari più tradizionali.
Come sempre la trasmissione è presa d’assalto dalle telefonate del pubblico. Questa settimana ha chiamato un’ascoltatrice d’eccezione, direttamente dal mondo delle favole: Biancaneve, disperata per aver perso l’ottavo nano, tira un sospiro di sollievo quando scopre che dietro le sembianze di uno dei conduttori del programma, si potrebbe nascondere in realtà il suo amato Emanuelo.

Per chi volesse riascoltare le migliori gag in pillole, ecco la lista:

1) Il contributo dell’inviato Maurizio Sordo

2) Zipipi e l’esperimento della settimana

3) L’ascoltatore alle prese con il suo modem

4) Monica Cialona messa alle strette da Brambilla dei Pignoli

5) E’ il turno di Roberto Giaquinto

6) E anche Peppino Lemigrato dice la sua

7) Biancaneve chiama disperata la trasmissione

8) Tutti a tavola con il Cuoco Jean Paul Lavateur

Buon ascolto!