L'ITALIA CHIAMÒ RADIO SHOW

Il programma radiofonico in Italiano andato in onda ogni giovedì da Boston, MA – U.S.A., nella prima edizione da dicembre 2013 a maggio 2014


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18ma puntata….e finisce tutto a lazzi e mozzarella!

Lazzi, funky e mozzarella gli ingredienti della 18esima puntata ← che potete riascoltare a questo link. Ritorna, ospite graditissima, l’attrice Chiara Durazzini che assieme a Emanuele Capoano (che per l’occasione resta in bilico tra il ruolo di intervistatore e intervistato) ci racconta gli ultimi successi dei Pazzi Lazzi e della loro Commedia dell’Arte.

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Un’occasione ghiotta per Pulcinella e Balanzone che si buttano a capofitto con le logo gags, facendosi spazio tra la predica di Father Richie, il Poeta Incompreso che riemerge dalla buca del suggeritore, Maurizio Sordo alle calcagna della Reggina (che di nome non fa Elisabetta) il maestro Skapp in Chin e l’esimio professor Zipipi, che anche stavolta ci sorprende con un esperimento di grandissima levatura.10155498_10203678969681159_2136945379_n

Questa settimana festeggiamo assieme il nuovo supercliccatissimo e viralissimo videoclip Holdin’ on di Alissia Benveniste, che potete guardare qui sotto, la quale non si sottrae nemmeno stavolta alle critiche di Ludvik Amadeus Brambilla dei Pignoli. Fioccano le notizie con Elisa Meazzini e Nicola Orichuia del Bostoniano. Ma è l’angolo culinario il grande protagonista della 18esima puntata. Sono bastate una mozzarella, una provola al tartufo e una ricottina a far andare in brodo di giuggiole lo studio! L’applauso è tutto per Luca Mignogna, venutoci a trovare dalla sua Wolf Meadow Farm per raccontarci delle sue produzioni casearie prodotte rigorisamente in una prospettiva slow food.

Luca Mignogna di Wolf Meadow Farm a L'Italia Chiamo' Radio Show

Un’occasione più che ghiotta per il nostro cuoco Jean Paul Lavateur che s’ispira proprio alla mozzarella per la sua ricetta, purtroppo, come sempre con scarsi risultati. A riportare ordine in cucina è per fortuna Marisa Iocco con il suo Cheffismo.

Per chi si volesse gustare le nostre pillole, eccovele, fresche di giornata!

Ridiamocela con Chiara Durazzini dei Pazzi Lazzi

Alberto Tossico consiglia la medicina dei Pazzi Lazzi

La parola a Pulcinella e Balanzone

Maurizio Sordo sulle tracce della Reg(g)ina

Father Richie ricorda i suoi undici comandamenti

Alissia Benveniste e il critico Brambilla dei Pignoli

Lo chef della Fuga dei Fornelli offre la ricetta per valorizzare la mozzarella

Le traduzioni del maestro italo-tibetano Skapp Hin Cin

Il Poeta incompreso Eleuterio Maria Siniscalco e la sua corrente letteraria dei dimenticati

Lo scienziato Zipipi e il suo esperimento con la torta

E ultimo ma non il meno importante, il mix di Luca Mignogna il “Mozzarella maker” di Wolf Meadow Farm da Amesbury,MA.

 

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14esima puntata con Cettina Donato e Alissia Benveniste

La 14esima puntata ← ascoltabile sempre qui nel link a sinistra, dall’archivio del nostro canale YouTube, inizia con un bell’applauso: le claques che le musiciste Alissia Benveniste e Cettina Donato si sono portati dietro.

Torna l’inchiesta del Commissario calabro Giangurgolo che indagherà sulla loro carriera, un Balanzone reticente, un cuoco pasticcione, un critico musicale Ludvik Brambilla dei Pignoli che sputa sentenze sui musicisti un po’ a supercazzola, un poeta incompreso; tornano le notizie curiose di Elisa Meazzini e le semplici ricette dello cheffismo di Marisa Iocco.

La brava blogger Giulietta Cerruti dal blog I Cerruti in India (in realtà in India non ci vive da un bel po’) ci ha spiegato come vive a Los Alto, vicino Palo Alto, in California con il multilinguismo delle figlie

Qui in una posa, accasciati Emanuele, Stefano e l’ascoltatore innominato. Dietro, dalla sinistra Cettina Donato, Elisa Meazzini e Alissia Benveniste.

i pazzi de L'ITALIA CHIAMO' RADIO SHOW


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Sesta puntata: il nostro primo ospite in studio, un burlone canterino.

CLICCATE QUI PER ASCOLTARE LA SESTA PUNTATA. ← Ne sono successe delle belle: Collegamenti con il regista Sebastiano Rizzo per la sua opera prima Nomi e Cognomi con Enrico Lo Verso e Maria Grazia Cucinotta, il musicista Lello Molinari e… il primo ospite in studio era un mitomane, tale Giuseppe Tempestoni che andava in giro spacciandosi per il giornalista RAI Stefano Salimbeni cantando canzoni agro demenziali come A rizzate Mari’, beccato dall’inviato Maurizio Sordo in fuga sotto il costume di Babbo Natale e fermato per atti osceni in luogo pubblico con la Befana, stanato dall’inchiesta del Commissario calabro Giangurgolo che lo aveva intercettato onnipresente dal Carnevale di New Orleans ad un pellegrinaggio con i fedeli di Chicago, dai pescatori di Boston fino al Brasile.

Questa foto ne è un documento.

GiuseppeTempestoni